Cyber Crime & Covid19: Primo semestre 2020 definito “Semestre Nero”

Categorie: Cyber Security
16 Novembre 2020

Il Semestre Nero: Covid 19 ed Attacchi Informatici

La pandemia da Covid19 è sfruttata da un numero sempre maggiore di criminali informatici come mezzo per mettere a segno attacchi informatici.

I ricercatori del Clusit, Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, nella nuova edizione del Rapporto Clusit 2020, presentata al Security Summit Streaming Edition, dichiarano che la percentuale di attacchi ai sistemi vitali, ovvero alle infrastrutture critiche dei Paesi Europei è salita all’85%.

I ricercatori hanno analizzato 850 attacchi noti, circa il 7% in più rispetto allo stesso periodo nel 2019 in Europa. Ed una crescita costante del cyber crime che è stata causa dell’83% degli attacchi informatici.

Il tema “Covid-19” usato tra febbraio e giugno per perpetrare 119 attacchi gravi, ha generato il 14% degli attacchi complessivamente noti. Facendo così guadagnare al primo semestre del 2020 la definizione di Semestre Nero.

Le tecniche ed i settori colpiti.

In particolare, le tecniche usate nel 61% dei casi e avvenuta con campagne di Phishing e Social Engineering, oltre a Malware (21%). Si tratta di attacchi strutturati per danneggiare rapidamente ed in parallelo il maggior numero possibile di persone ed organizzazioni estorcendo denaro ed informazioni.

Anche gli attacchi di Espionage hanno raggiunto una percentuale del 12% con obiettivo il settore Governativo, Militare e l’Intelligence

A livello complessivo, nel primo semestre dell’anno gli attacchi hanno avuto effetti critici nel 53% dei casi, con importanti impatti geopolitici, sociali, economici (diretto e indiretto), di immagine e di costo/opportunità per le vittime.

In termini assoluti, il settore “Government – Military – Intelligence” è stato il secondo settore nel mirino degli attaccanti (con il 14% degli attacchi), seguono i settori “Healthcare” e “Online Services” (10% degli attacchi).

Ma a crescere maggiormente sono tuttavia gli attacchi verso le categorie “Critical Infrastructures” (+85%), “Gov Contractors” (+73,3%) e “Research / Education” (63%).

Oltre ai danni citati, il tema della pandemia ha alimentato anche la diffusione di fake-news, fomentando la confusione a livello globale soprattutto nei mesi del Semestre Nero.

Alla luce dei dati, Gabriele Faggioli presidente del Clusit dice “è fondamentale investire in ricerca e costruire un ecosistema imprese-pubblica amministrazione” oltre a rendere consapevoli i cittadini dei rischi informatici .