Investimenti in Cybersecurity: Aumenta la spesa mondiale ed Europea, ma in Italia?

20 Luglio 2021

Gli attacchi informatici si diffondono a macchia d’olio da un continente all’altro, senza tregua. Ma in molti casi, a mancare, sono le più elementari soluzioni di cybersecurity per farvi fronte.

Questo aumento preoccupante e costante nel tempo degli attacchi informatici, ha reso più evidente la necessità di investimenti in cybersecurity rapidi. La pandemia e lo smart working, d’altronde, hanno contribuito ad espandere notevolmente la superficie d’attacco, come anche il crescente uso del mondo IoT nelle organizzazioni aziendali, pubbliche amministrazioni ed organizzazioni statali e militari.

Ciò sta spingendo le organizzazioni di tutto il mondo ad aumentare in tempi brevi la spesa in soluzioni in grado di prevenire e proteggerle dal cyber crime.

La crescita degli investimenti in cybersecurity globali

Secondo lo studio di Fortune Business Insights, entro la fine del 2021 la spesa in soluzioni tecnologiche di sicurezza informatica dovrebbe raggiungere circa i 166 miliardi di dollari a livello globale.

Una spesa in crescita del +7,8% rispetto al 2020, quando gli investimenti raggiunsero i 153 miliardi di dollari.

La crescente digitalizzazione nelle pubbliche amministrazioni, nelle organizzazioni aziendali e stati, l’uso del cloud ma anche la spinta al commercio elettronico e quindi l’uso di siti ecommerce sopratutto a seguito della pandemia, sono stati il bersaglio principale dei cyber criminali.

Secondo li report Cyber Security Market Size di Fortune Business Insight, nel 2020 circa il 20% del mercato globale delle soluzioni di cybersecurity è stato rappresentato dai servizi bancari-finanziari-assicurativi.

Mentre per il segmento telecomunicazioni & information technologies, è stato attorno al 15%, ed un altro 15% circa per la sanità, la Pubblica Amministrazione centrale e per il manifatturiero.

Non deve quindi stupire che la spesa in soluzioni di sicurezza informatica nel 2021 sia diventata una priorità a livello mondiale e multi-settoriale.

Chi investe di più?

Il Nord America, continuerà a dominare il mercato nel prossimo futuro. Il governo, sta implementando protocolli di sicurezza delle reti molto avanzati, in modo da rafforzare le misure di sicurezza anche nelle aziende.

Nella regione Asia-Pacifico, il mercato IT è in espansione. In particolare, crescono i service providers e gli investimenti sia dei governi che di privati in vari progetti di sicurezza informatica. La crescita esponenziale del mercato si rileva soprattutto in paesi come India, Cina e Corea.

Anche in Medio Oriente, Africa e Sud America ci saranno maggiori investimenti da parte dei governi e delle aziende.

Infine, anche per quanto riguarda l’Europa, il report prevede una crescita significativa del mercato. Principalmente dovuta al crescente numero di progetti ed al livello di investimenti da parte di grandi aziende, soprattutto nello sviluppo di soluzioni avanzate di sicurezza IT nel settore della manifattura.

Le previsioni per l’Italia?

L’Italia rispetto all’Europa è in controtendenza. La pandemia, ha messo in crisi molte aziende che si sono trovate a dover ridurre il budget e di conseguenza gli investimenti in sicurezza.

Tra le imprese italiane, il 19% ha diminuito gli investimenti in cybersecurity, mentre solo il 40% li ha aumentati.

Questo perché le piccole e medie imprese, che rappresentano il motore dell’economia italiana, spesso non hanno i mezzi adeguati ad aumentare la sicurezza delle proprie reti.

La crescita del mercato della sicurezza informatica in Italia, per quanto rallentata, non si è arrestata. Nel 2020, infatti, il mercato ha raggiunto il valore di 1,37 miliardi di euro, il 4% in più rispetto al 2019.

Per il 2021 si prevede che il mercato crescerà ulteriormente.