IoT e sicurezza: come fare eCommerce senza correre rischi

29 Agosto 2022

L’eCommerce, con le nuove soluzioni integrate in oggetti IoT e nuove soluzioni in mobilità, è in grado di cogliere ogni singolo micro-momento del consumatore. L’uso si dispositivi IoT assicura loro la possibilità di fare acquisti veloci e con il massimo della comodità.

Per le aziende la possibilità che i propri clienti possano fare acquisti ovunque con un semplice click o tramite un qualsiasi dispositivo IoT connesso a internet, non deve andare a scapito della sicurezza informatica.

È proprio il rapporto IoT e sicurezza che deve essere ben gestito dalle aziende per far sì che il proprio eCommerce consenta acquisti senza alcun rischio per il proprio business e per i propri clienti.

Fare eCommerce con il vantaggio dell’ IoT

Con eCommerce si intende sia il complesso delle transazioni commerciali che avvengono in Rete, legate alla compravendita di prodotti e servizi di varia natura, sia il luogo virtuale dove le stesse avvengono grazie alle infrastrutture e interfacce dedicate. 

Il commercio online è molto diverso oggi, rispetto alle prime transazioni commerciali online. I principali canali di vendita online per 30 anni sono stati i siti web, i marketplace come eBay e Amazon e nel tempo, con l’ uso sempre più esponenziale del mobile per gli acquisti online le applicazioni.

Oggi il trend ha fatto un ulteriore passo avanti, consentendo alle persone di fare acquisti online tramite i dispositivi IoTInternet of things.

Con IoT si intende una rete di oggetti dotati di tecnologie di identificazione, collegati fra di loro, in grado di comunicare sia reciprocamente sia verso punti nodali del sistema. Soprattutto, tali oggetti sono in grado di costituire un enorme network di cose, dove ognuna di esse è rintracciabile per nome e in riferimento alla posizione.

IoT ed eCommerce: gli smart object

Alla base dell’IoT ci sono quindi gli oggetti intelligenti: gli smart object. Gli smart object non sono solamente PC, smartphone, tablet, ma possono essere tutti gli oggetti che ci circondano purché siano interconnessi.

Proprio grazie all’interconnessione tra dispositivi fisici incorporati in apparecchi elettronici, sensori e connettività di rete, che acquisiscono “intelligenza” in virtù della loro capacità di comunicare dati su sé stessi e su altri dispositivi, sarà possibile cogliere ogni momento del consumer assicurandogli la possibilità di acquisti comodi e sicuri ovunque ed in qualsiasi momento.

L’uso dell’internet delle cose ha innegabili vantaggi per le aziende che possono offrire i propri prodotti o servizi tramite una moltitudine di canali. Il vantaggio per i consumatori sta nel poter effettuare i propri acquisti ovunque e con qualsiasi oggetto collegato ad internet. 

Ma ciò che nell’ equazione, IoT ed eCommerce, viene spesso sottovalutato è il tema della sicurezza informatica. Ogni dispositivo interconnesso porta con sé delle vulnerabilità informatiche sfruttate dai cyber criminali.

IoT e sicurezza informatica per fare eCommerce senza rischi

La crescita esponenziale dell’eCommerce è proporzionale allo sviluppo da parte dei criminal hacker di vari metodi per trarre vantaggio da transazioni economiche elettroniche fraudolente. Gli hacker hanno l’obiettivo di rubare e utilizzare dati sia personali sia finanziari scambiati nelle transazioni online.

Per fare ciò sfruttano ogni vulnerabilità informatica possibile. Viene naturale immaginare la quantità di vulnerabilità insite nei dispositivi IoT.

Il tema IoT e sicurezza nel settore eCommerce è dunque prioritario. Col crescere a dismisura del numero di dispositivi IoT per gli acquisti online si moltiplicano le vulnerabilità e i punti deboli di sistemi che per loro natura sono difficili da controllare.

Una caratteristica intrinseca della Internet of Things, infatti, è proprio quella di connettere in rete oggetti numerosi e non presidiati da esseri umani. Dunque per loro natura particolarmente soggetti ad essere attaccati.

Tutti i dispositivi IoT elaborano e comunicano dati, personali, sensibili e finanziari nel commercio elettronico. A tal fine necessitano di app, servizi e protocolli. Ed è proprio qui che si trovano molte vulnerabilità, spesso originate da interfacce non sicure che possono compromettere i dati.

I cyber criminali, spesso e volentieri, acquistano informazioni sensibili “in blocco” dai marketplace del Dark Web. Incrociandoli poi, con le poche informazioni necessarie a completare i requisiti mini di sicurezza per completare gli acquisti online, come ad esempio l’indirizzo di residenza. Molto spesso però, tali informazioni sono facilmente reperibili anche semplicemente facendo Information Gathering dai social.

IoT e sicurezza: l’uso della cyber threat intelligence

Gli attacchi informatici sono costantemente innovativi, quindi difendere un e-commerce, tutelando il rapporto IoT e sicurezza, significa combattere contro un soggetto in rapida e continua evoluzione. A causa dell’ampia gamma di minacce, spesso però, è difficile sia stabilire delle priorità sia rispondere in modo efficace e tempestivo. Giocare d’anticipo è uno dei migliori metodi per scongiurare i pericoli e con la cyber threat intelligence è possibile.

La threat intelligence permette di acquisire conoscenze preziose su quelle che possono essere le minacce incombenti o le vulnerabilità dei sistemi IoT con cui vengono effettuati gli acquisti, offrendo vantaggi di difesa in termini proattivi.

L’intelligence sulle minacce legate all’ eCommerce è estremamente efficace nell’aiutare a identificare e proteggere le risorse critiche, come le informazioni sui clienti e sui pagamenti.

Può aiutare i rivenditori a definire ciò che è di maggior interesse per gli aggressori, dove si trovano queste risorse e come è possibile accedervi. Con queste informazioni sulla sicurezza IoT si possono mettere in atto misure di difesa del commercio elettronico adeguate in anticipo.