Sicurezza Informatica e Sanità : Gli Ospedali obiettivo degli Hacker

15 Marzo 2021

In Italia e nel mondo gli ospedali sono diventati i bersagli preferiti dagli hacker.

Secondo i ricercatori gli ospedali sono dei bersagli molto appetibili, perché più disponibili a pagare un riscatto soprattutto sotto la pressione dell’emergenza Covid-19. L’adozione di soluzioni mirate di sicurezza informatica e sanità è al momento una necessità.

Il furto di dati sensibili, il pagamento di un riscatto per evitare la diffusione delle informazioni sono il motore del cyber crime, che cavalcano l’onda della digitalizzazione di procedure e l’uso di sistemi di IoT.

Aumentano i Cyber Attacchi verso gli Ospedali di tutto il mondo

Secondo il Healthcare Data Breach Report di CI Security , il numero di violazioni ai sistemi sanitarie è aumentato del 36% dalla prima metà alla seconda metà del 2020. Un aumento importante in soli sei mesi.

Non solo, i cyber attacchi con data breach hanno coinvolto 21,3 milioni di record di dati sanitari, con un disarmante aumento del +177% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I ricercatori di Check Point Research si sono concentrati sull’ultimo bimestre del 2020, notando che il numero di attacchi informatici nel settore sanitario e ospedaliero è pari al doppio dell’aumento medio (+22%) dei cyber-attacchi rispetto a tutti gli altri settori industriali.

Quindi, tra novembre e dicembre 2020 la scarsità tra sicurezza informatica e sanità ha visto un’ aumento degli attacchi in tutto il mondo:

  • Europa centrale (+145%)
  • Asia orientale (+137%)
  • America Latina (+112%)
  • Europa (+67%)
  • Nord America (+37%)

Perché gli Ospedali? Sono più vulnerabili con la diffusione dell’IoT

La sanità è sotto pressione, continuamente in prima linea per contrastare l’emergenza covid-19. Per questo, ma non solo, la sanità è ritenuta vulnerabile al pagamento di riscatti in caso di data breach tramite ransomware.

La sanità ha avviato un processo di digitalizzazione che se da un lato ha facilitato i lavoro di medici e personale sanitario, dall’altro ha esposto l’intera rete sanitaria ed ospedaliera ad attacchi informatici.

Per cui la diffusione dell’ IoT ha reso più vulnerabile la relazione sicurezza informatica e sanità.

L’Italia è tra i Paesi più colpiti

L’Italia è il quarto Paese al mondo ad aver subito più attacchi informatici alle strutture sanitarie ed ospedaliere negli ultimi mesi.

Subito dopo Canada, Germania e Spagna, l’Italia ha registrato un incremento di attacchi informatici del 81%.

E’ importante trovare un equilibrio tra la necessità di digitalizzazione che si concretizza nella diffusione dell’IoT e quella di tutelarsi dalle vulnerabilità che i sistemi IoT si portano dietro.

Il rapporto tra sicurezza informatica e sanità necessita di rafforzarsi, e la miglior cura contro gli attacchi informatici è la prevenzione!